
Cava dei Tirreni. È slittato a novembre l’inizio del processo a carico di Fra Gigino, accusato di abuso della credulità popolare per aver gridato al miracolo esponendo in chiesa una statuetta del Bambin Gesù sulla quale sarebbero state trovate lacrime di sangue. Per il sostituto procuratore Roberto Penna, quelle lacrime erano invece posticce, collocate tramite una siringa come dimostrerebbe una consulenza tecnica. Al frate sono contestati più episodi di esposizione del Bambinello. È corsa contro la prescrizione.
