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Stadio Arechi
Salernitana
Sab
24
FEB
ORE 18:00
Monza
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Sanremo 2024: il racconto della seconda serata

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La seconda serata di Sanremo si apre senza troppi fronzoli con Amadeus e Fiorello che davanti lo spazio antistante al teatro Ariston spiegano come si svolgerà la serata: i 15 artisti in gara verranno presentati dai loro rispettivi colleghi non in scaletta, da ricambiarsi poi il favore nel corso della terza serata. Una formula divertente e innovativa, foriera di alcuni siparietti comici e divertenti.

Il palco aspetta e nel mentre Amadeus è ancora fuori, quando arriva inaspettato Ruggero, il Nonno di Viva Rai 2 a dare avvio ufficialmente la seconda serata del festival, con tanto di esibizione canora con il ritornello di “Italo Disco” dei The Kolors.
Ma la serata è lunga, per quanto la deadline sia prevista per l’una di notte, e così come da scaletta partono immediatamente i primi due cantanti: Fred de Palma e il duo Renga Nek, presentati rispettivamente da un titubante Ghali e dalla Sad.

Le esibizioni si interrompono un momento per presentare le nuove mascotte dei giochi olimpici e paraolimpici invernali di Milano-Cortina 2026 i due ermellini Tina e Milo il cui design è stato presentato dai ragazzi del liceo comprensivo di Taverna in provincia di Catanzaro.
Finalmente arriva il momento che tutti aspettavano, entra in scena la co-co della serata Giorgia e lo fa sulle note di “E poi” con una performance da standing ovation, proprio con la canzone che l’ha vista per la prima volta sul palco di Sanremo 30 anni fa. Dopo aver spento una candelina per l’anniversario trentennale del brano citato, i due presentatori riprendono la scaletta dei cantati in gara con Alfa, e un ispiratissimo Dargen D’Amico che non si è risparmiato nemmeno questa serata lanciando un elegante frecciatina :“[…] Io non volevo essere politico, mi sono preoccupato quando l’ho letto. Ho fatto tante cazzate ma non ho mai pensato di avvicinarmi alla politica, ero semplicemente guidato dall’amore […]”, a seguire Il Volo e Gazzelle.


Dopo questa seconda tranche di artisti il palco ha dato spazio e voce ad un artista che ci ha donato uno dei momenti più alti della serata, Giovanni Allevi che ormai non si esibiva da quasi due anni per via di una grave malattia che lo aveva costretto al ritiro forzato dalle scene, la sola presenza del compositore genera nel pubblico una lunga standing ovation che commuove l’artista; con un meraviglioso monologo diretto al pubblico sulle difficoltà che ha vissuto e dei doni che la malattia gli ha fatto vedere, un discorso che parla di amore e di accettazione che culmina nella performance del brano “Tomorrow” composto durante quelle lunghe giornate difficili.
Subito dopo a spezzare la tensione l’Ariston si trasforma nella più grande balera d’Europa, proponendo il famoso brano “Romagna Mia”, suonato da due orchestre di liscio. Dopo questo sipario riprende la scaletta dei cantanti: è la volta di Emma, Mahmood e Big Mama.


Finalmente arriva il grande big della serata John Travolta la cui esibizione scatena i social, all’attore viene chiesto prima di riprodurre con Amadeus i suoi più celebri passi di danza per poi ritrovarsi fuori dall’Ariston a fare la “qua-qua dance”, per tutto il segmento l’attore è sembrato infastidito e molte persone sui social hanno commentato non propriamente soddisfatti, per non dire altro.
Si volta pagina sulle note dance del dj set di Bob Sinclair, anticipando un altro pacchetto di artisti in gara, i decimi ad esibirsi sono i The Kolors seguiti da un bellissimo medley di Giorgia che apre la strada all’esibizione di Geolier.


Ma ad entrare sul palco non è la Bertè ma gli attori di Mare Fuori che con un lungo discorso ci raccontano delle “Nuove parole dell’amore” discorso toccante che tenta di sensibilizzare sulle parole che dovrebbero essere parte del quotidiano di un rapporto sano, per poi concludere l’esibizione cantando la sigla di Mare fuori. Finalmente a salire sul palco è Loredana Bertè che apre l’ultima tranche di artisti: Annalisa, Irama e Clara.
La serata si conclude con Leo Gassman che ripropone il celebre brano di Califano “Tutto il resto è noia” e che precede il tabellone della classifica parziale, ribaltando in parte quella provvisoria della prima serata, con Geolier al primo posto seguito da Irama, Annalisa, Loredana Bertè e Mahmood.

Noi vi diamo appuntamento a domani, sempre con il commento del Festival della canzone italiana.

Nicola Greco


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