“Se non lavoro, mi porta via il bambino!”. Questo il disperato grido d’aiuto di una giovane donna che si è confessata ieri ai carabinieri. Le forze dell’ordine sono da tempo sulla pista di un sempre più espanso racket del sesso, esercitato lungo la litoranea di Salerno, che vede protagonisti fratelli Sulejmani quali gestori di un elevato numero di prostitute.