
Aveva fatto breccia nel cuore dei suoi fedeli come guida spirituale, senza essere consacrato a Dio. Il monsignor Antonio De Luca ha stroncato l’immorale condotta di un 31enne teggianese, colpevole di essersi spacciato per prete. Per il giovane falso “don”, le conseguenze prevedranno la definitiva impossibilità di avvicinarsi all’altare.
