«Non ti preoccupare, non c’è niente che riguarda l’arte che uno non possa capire». Queste le parole di Andy Warhol, che fanno comprendere come il genio americano intendesse l’opera d’arte come un prodotto universale. Tutti devono avere accesso alla bellezza e infine riconoscerla persino nella vita quotidiana. Questa poetica, questo modo di fare e di creare è finalmente sbarcato in Campania; infatti, grazie all’impegno profuso dal Marte Mediateca Arte Eventi di Cava de’ Tirreni, dal 18 febbraio al 18 giugno 2018, sarà possibile accedere alla mostra “Andy Warhol pop revolution”. L’esposizione, a cura di Marzia Pasqualone, conta ben 46 opere originari dell’artista simbolo della pop art provenienti dalla galleria Deodato Arte: «È esattamente una rivoluzione pop quella messa in atto da Andy Warhol con le sue icone senza tempo – spiega la curatrice Pasqualone – immagini intramontabili, impresse nella mente di tutti, dove la parola POP raggiunge tutti i significati intrinseci più nascosti, compreso quello di essere Pop-olare, ovvero parte integrante di un immaginario internazionale ormai dato per consolidato. La cultura di massa diventa il messaggio, il brand diventa arte e i colori diventano Pop. Un trinomio felicemente vincente che ribalta le regole del mondo dell’arte, dando il via ad una vera e propria rivoluzione in atto ancora oggi».

Non solo il Marte si afferma tra i pochi che hanno portato in Campania un corpus così numeroso di opere di Andy Warhol ma vanta il primato assoluto, per quanto concerne il Sud Italia, di avere in esposizione anche le sperimentazioni digitali dell’artista, inedite opere prodotte grazie all’uso del software Graficraft dell’Amiga 1000, il primo personal computer multimediale che trent’anni fa scelse Andy Warhol come testimonial d’eccezione chiamandolo a realizzare un’opera al Lincoln Center di New York. Dulcis in fundo, le opere degli artisti contemporanei che inevitabilmente hanno sorbito l’estro del maestro della Pop Art in alcuni casi trasformata e riadattata in Street Art.

A corredo anche un cartellone di eventi collaterali a tema per il pubblico di tutte le età. Si va dai laboratori didattici, a cura dell’associazione “L’Albero delle…Idee”, destinati agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado (dai 3 anni) allo scopo di favorire la conoscenza dell’artista e delle opere in mostra attraverso un approccio immediato, non convenzionale e ludico, alle visite guidate teatralizzate per introdurre i visitatori nei pensieri e nelle storie più recondite delle opere.

La mostra, sarà visitabile a partire da domenica 18 febbraio a lunedì 18 giugno tutti i giorni, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.30 e dalle 16 alle 20 (ultimo accesso 19); sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 13.30 e dalle 16.30 alle 21 (ultimo accesso 20). Il costo del biglietto è di € 6,00, ridotto € 4,00. Diversi i pacchetti agevolati previsti, dallo SPECIALE FAMIGLIA al costo di € 15,00 (genitori e 2 figli dai 6 ai 14 anni), al pacchetto SCUOLE. Visite guidate su prenotazione. Per informazioni e prenotazioni: 089 9481133 – 333 6597109, www.grandimostremarte.com

Antonio Sica