FESTA DEL PANE E DELLA CIVILTÀ CONTADINA
annunciate le date di uno degli eventi di punta dell’estate cilentana dal 16 al 20 agosto a Trentinara (SA), la “Terrazza del Cilento” presenti anche postazioni Slow Food e GLUTEN FREE

Giunge alla XIII^ edizione una delle manifestazioni enogastronomiche e musicali di punta del Cilento: la“Festa del Pane e della Civiltà Contadina”, che si svolgerà dal 16 al 20 agosto a Trentinara (SA).

Definita la “Terrazza del Cilento” per la spettacolare vista che, dal belvedere del paese, abbraccia quasi tutto il territorio locale, anche quest’anno Trentinara sarà animata da stand enogastronomici e musica dal vivo.

«Pietanze cucinate con prodotti tipici locali, preparate nel rispetto della tradizione, saranno servite lungo ilpercorso gastronomico allestito nel centro storico del paese», dichiara Alfonso Guazzo, presidente della Pro Loco di Trentinara.

Fra i piatti di punta ci saranno, come al solito, la pizza cilentana e con sciurilli, i fusilli, gli strangulaprieviti, cavatelli al sugo, pizza fritta (dolce o salata), ciambotta, soffritto e spezzatino di maiale, sfriuonzolo, zuppa di ceci, cicorie e patate, mulegnama mbuttunate e tante varietà di dolci cilentani.

Il tutto, naturalmente, accompagnato dai protagonisti della manifestazioneil pane, li vicci, il vescuotto.

Saranno presenti, inoltre, una postazione Slow Food con i presidi della condotta Cilento ed una gluten free, per venire incontro alle esigenze di tutti.

La “Festa del Pane” però non è solo enogastronomia.

Tanti, infatti, gli artisti che parteciperanno alla tredicesima edizione: ad alternarsi sul palco principale saranno Ugo Maiorano e la Paranza dell’Agro (16 agosto), Peppe Cirillo & Antiqua Saxa (17 agosto), Antonio Castrignanò (18 agosto), i Lisarusa (19 agosto) mentre, il 20 agosto, si divideranno il palco Mimmo Epifani e iRittantico.

Inoltre, tra i vicoli del paese, fra uno stand e uno scorcio di borgo, si esibiranno con spettacoli itineranti i Kiepò, le Capere, I Virtuosi della Tarantella con Antonio Boccella detto “Fuoco” e l’immancabile contastorie di Trentinara, Domenico Monaco.