Sono stati prosciolti i sei medici del Presidio Ospedaliero di Villa Malta a Sarno, accusati formalmente di omicidio colposo in concorso di una neonata di origini cinesi. La bambina, subito dopo la nascita, il 30 gennaio dello scorso anno, era stata sottoposta a fototerapia. In fase investigativa si avanzò l’ipotesi che il decesso fosse stato causato dalle ustioni provenienti dai raggi della culla, ma la perizia ha appurato la morte per cause naturali, probabilmente dovuta ad un’insufficienza respiratoria.

(Olga Sammauro)