da SoloSalerno.it

TABELLINO ASCOLI-SALERNITANA 1-3

ASCOLI (3-5-2): Agazzi; De Santis, Padella, Gigliotti; Baldini (15’ st D’Urso), Addae, Buzzegoli, Kanoute (31’ pt Ganz), Mignanelli; Clemenza (29’ st Carpani), Monachello. A disp. Novi, Diop, Lores Varela, Mogos, Castellano, Pinto, Cherubin, Ventola. All. Cosmi.

SALERNITANA (4-3-3): Radunovic; Casasola, Schiavi, Tuia, Pucino (17’ st Popescu); Minala, Signorelli (32’ st Zito), Kiyine; Sprocati (39′ st Odjer), Bocalon, Di Roberto. A disp. Adamonis, Asmah, Monaco, Mantovani, Vitale, Akpa Akpro, Della Rocca, Palombi, Rosina. All: Colantuono.

ARBITRO: Sig. Luigi Nasca di Bari (Baccini/Soricaro) IV uomo: Balice.

NOTE. Marcatori: 29’ pt e 25′ st Bocalon, 20’ st Casasola (S), 49′ st Carpani (S). Ammoniti: Mignanelli (A), Signorelli, Kiyine, Casasola (S). Angoli: 5-6. Recupero: 3’ pt – 4′ st. Spettatori: 4206.

ASCOLI PICENO. Finalmente Salernitana! Che partita della squadra di Colantuono, i granata reagiscono alla grande alla crisi degli ultimi due mesi e dominano l’Ascoli dal primo al novantesimo. 3-0 il risultato finale che avrebbe potuto essere anche più pesante. Segna due volte Bocalon chee festeggia nel migliore dei modi il suo ventinovesimo compleanno, in mezzo c’è anche la prima rete in granata di Thiago Casasola. Tutto perfetto, o quasi. Al 17’ della ripresa si fa male Pucino, infortunio muscolare. Derby con l’Avellino a rischio? 

LA CRONACA. Colantuono conferma il 4-3-3 e rispolvera dal primo minuto Bocalon. In campo c’è di nuovo Di Roberto, gioca Kiyine al posto dello squalificato Ricci, mentre Vitale va solo in panchina. Cosmi perde nel riscaldamento Lanni, i guanti li indossa Agazzi. Coppia d’attacco del 3-5-2 formata da Clemenza e Monachello. La Salernitana gioca una partita quasi perfetta: la squadra è corta, c’è sempre un uomo libero, la circolazione di palla è veloce. Kiyine non è Ricci, gioca più largo e supporta Sprocati nella spinta: è per questo che Pucino da terzino sinistro resta bloccato, mentre Casasola avanza sempre per duettare con Di Roberto, unica nota negativa. L’ex Crotone all’ottavo sbaglia un facile appoggio per Bocalon che avrebbe portato all’1-0, poi nel corso del primo tempo si distingue più per errori che per giocate. Eppure era l’Ascoli a essere partito meglio, con la lucida regia di Buzzegoli: prima un filtrante per Magnanelli che crea scompiglio in maglia granata, quindi un tiro di Clemenza dal limite. Poi l’Ascoli scompare dal campo, sbaglia tutti i passaggi e non riesce a formulare idee che possano dar fastidio alla Salernitana e a una difesa finalmente solida. Dall’errore di Di Roberto all’8’ fino a fine partita c’è una sola squadra in campo. Al 15’ Kiyine scambia con Sprocati ma non riesce ad angolare il tiro, poi un minuto dopo Bocalon non arriva sul cross di Casasola. Al 28’ Di Roberto ci prova su punizione, un minuto dopo il gol meritato del vantaggio. Bocalon raccoglie il cross perfetto di Kiyine e di piatto fa 1-0: e pensare che il numero 24 si stava ancora rammaricando per una deviazione sottoporta respinta da Agazzi una decina di secondi prima. I granata però hanno recuperato subito palla e hanno dato una seconda possibilità a Bocalon che si sblocca dopo 472 minuti. Al 41’ il centravanti del cavalluccio avrebbe anche la chance del raddoppio, ma sbaglia l’aggancio e sciupa un assist di Sprocati. Si rifarà nel secondo tempo. I granata non concedono praticamente nessuna reazione all’Ascoli e iniziano la ripresa come avevano finito il primo tempo. Oggi, l’unico fastidio è causato solo dalla pioggia incessante che si è abbattuta sulle Marche. Al 3’ Sprocati colpisce l’esterno, poi al 9’ Ganz di testa non inquadra lo specchio nell’unica volta che l’Ascoli si porta nella metà campo di Radunovic prima dell’imbarcata. L’infortunio di Pucino, ancora una volta perfetto, avrebbe potuto provocare un contraccolpo nella gestione mentale della gara della Salernitana, ma oggi la banda di Colantuono ha suonato il rock. In cinque minuti arrivano i due gol che chiudono la gara. Casasola gira il secondo assist di giornata di Kiyine e festeggia per la prima volta, poi Bocalon ringrazia Minala e fa 3-0 (terza doppietta stagionale, ottavo gol in stagione). Negli ultmi venti minuti, Radunovic chiude la porta a Ganz e sigilla la vittoria più bella della stagione, mentre Kiyine va vicinissimo al gol dell’anno. Prima del triplice fischio, il gol della bandiera di Carpani. Nella tempesta di Ascoli, un arcobaleno: la Salernitana torna a vincere e respira, Colantuono finalmente può sorridere.

[Fonte SoloSalerno.it]