Danza, magia e grandi emozioni hanno animato il palco del  del Belvedere di Villa Rufolo a Ravello la scorsa domenica sera. Uno straordinario successo per la sublime ètoile Svetlana Zakharova e per i danzatori del balletto Marinsky di San Pietroburgo e Bolshoi di Mosca : Anastasia Stashkevich, Mikhail Lobukhin, Denis Rodkin, Igor Tsvirko, Denis Savin e Elena Evseeva.

Una piena e autentica celebrazione dell’ arte tersicorea in tutte le sue sfaccettature, questa la mission del progetto “Russian Code” iniziativa originale del Ravello Festival per omaggiare la rinomata scuola russa, emblema della perfezione stilistica che porta con sé un repertorio unico al mondo.

Il pubblico non  ha potuto fare a meno di emozionarsi lasciandosi trasportare dalle immense interpretazioni dell’ eterea  Zakharova, imparagonabile e ricca di pathos la  rappresentazione di “Revelation“. Una platea attonita ha poi assistito  ad un incantevole interpretazione della “Morte del cigno”, intramontabile balletto del repertorio classico, che solo danzatrici come Svetlana Zacharova possono interpretare conferendo alla coreografia la giusta interpretazione che merita.

Tanti gli omaggi ai balletti della tradizione classica “Le Corsaire” e “Talisman” coreografati da Marius Petipa, “Tristano e Isotta”, “Le Fiamme di Parigi” e “Spartacus”.

Una platea calorosa ed entusiasta che non si è risparmiata in applausi, dando vita ad una standing ovation di circa 5 minuti per una delle più grandi ballerine del nostro tempo. Un vero omaggio alla danza in una delle location più belle del mondo.