
Quattro anni e sei mesi di reclusione per i reati di corruzione e calunnia: è la condanna richiesta per monsignor Nunzio Scarano. Scarano finì in carcere nel giugno 2013 perchè coinvolto nell’inchiesta della Procura della Repubblica di Roma sul mancato rientro dalla Svizzera della somma di 20 milioni di euro esportati clandestinamente. Somma che, secondo quando emerso dalle indagini della Procura della Repubblica, erano appartenenti ad alcuni armatori di Salerno, la cui posizione è stata recentemente archiviata.