Nove i colpi esplosi contro l’automobile del militare delle Fiamme Gialle e tre i proiettili recuperati. Il finanziere coinvolto nell’agguato ha riferito di non aver avuto modo di vedere il viso del proprio aggressore, pur notando somiglianze con il nuovo compagno della ex moglie. Il giudice per le indagini preliminari non ha convalidato il fermo adottato dalla Guardia di Finanza di Scafati. Al momento, gli inquirenti sono a lavoro per risalire alla vera identità dell’attentatore.