Condivide post inneggianti all’Isis e viene indagato per terrorismo. E’ quanto accaduto a San Valentino Torio dove il trentenne magrebino Omar Rguibi, già conosciuto alle forze dell’ordine per il ruolo di presunto “pusher”, aveva pubblicato su Facebook, tra novembre e dicembre scorsi, alcuni messaggi in favore dello Stato Islamico. L’uomo, a cui sono stati sequestrati dagli uomini della sezione Antiterrorismo della procura di Salerno due cellulari e due computer, è indagato con l’accusa di istigazione a delinquere finalizzata al terrorismo.
(Ramona Buonocore)