VERCELLI. Un punto per parte e nessuno esce scontento dal campo. Pro Vercelli e Salernitana si dividono la posta in palio ma fanno comunque un passo in avanti verso i rispettivi obiettivi, ovvero salvezza e zona play-off. Un risultato tutto sommato giusto per quel che s’è visto in campo: Il pareggio a mio avviso è il risultato più giusto – ha esordito Alberto Bollini ai microfoni dei cronisti presenti in sala stampa –  È stata un partita difficile, contro una squadra organizzata e solida. Due volte ho vinto contro Moreno Longo, oggi è arrivato il primo pareggio che però accetto perché maturato contro un avversario che non subisce gol da tante partite. La condizione fisica ha inciso molto – prosegue – Abbiamo giocato su un campo… atipico. La gara non l’abbiamo interpretata bene nel primo tempo, ma so anche che stare in partita contro questa Pro non è semplice. Era durissima sulla carta, loro si chiudono bene ma noi potevamo interpretarla meglio in alcune fasi. Vedendo la classifica è un punto guadagnato, abbiamo fatto 26 punti nel girone di ritorno ed è una media da serie A”.

Sulle scelte di formazione, con l’inserimento di Bittante e Donnarumma, Bollini ha spiegato: “Le mie scelte di formazione sono legate alla condizione atletica ed alla buona attitudine dei calciatori: vale per Bittante e per tutti gli altri”.

Da censura, invece, i cori razzisti da parte di alcuni pseudo-tifosi piemontesi all’indirizzo di Alfred Gomis, portiere della Salernitana: “Bisognerebbe dare l’esempio, mi dispiace perché la Pro Vercelli è una società molto seria e non merita certi imbecilli. Siamo stati insultati e offesi, bisogna migliorare il calcio anche da questo. Gomis non merita certi epiteti innominabili, è un signor portiere con un colore diverso della pelle. Ma da domani penseremo soltanto alle prossime due gare”.

 

Fonte: Solosalerno.it