Meticoloso come al solito, attento a gestire bene ogni risorsa e consapevole che a Terni sarà tutto’altro che una passeggiata. Alberto Bollini, tuttavia, sa anche che la sua Salernitana ha tutte le carte in regola per continuare a sperare negli spareggi promozione.

“Noi dobbiamo giocare con le idee giuste, nello sport chi si accontenta non può andare avanti e invece noi vogliamo andare avanti, giocandocela di partita in partita. Vogliamo arrivare al più presto alla quota salvezza con un occhio stretto alla quota playoff – dice Bollini nel consueto video diffuso dall’area comunicazione dela società – Parlare delle otto partite che restano da qui alla fine è riduttivo: sarà tutto legato ai risultati che faremo di volta in volta. Nell’ultimo periodo abbiamo giocato un buon calcio, con grande compattezza. Abbiamo bisogno di trovare ancora più marcatori ed essere più concreti in zona gol: questo me l’aspetto fin da domani, perchè sarà una partita insidiosa”.

Al Liberati sarà la terza partita in una settimana, nel mare magnum di partite che il campionato di Serie B sta regalando. “Il momento è molto impegnativo, giocare gare così ravvicinate provoca dispendio di energie a livello non solo fisico ma anche mentale – commenta Bollini – Quello del calciatore è un mestiere per privilegiati, dà grandi emozioni e ci dev’essere grande sacrificio, avere forza caratteriale individuale e poi con lo spirito giusto di squadra. Gli allenamenti continuano a svilupparsi su ritmi importanti ed è fondamentale avere più giocatori a disposizione: tutti sanno che la parola turnover non fa parte del mio vocabolario ma scelgo in funzione di certi parametri che qualcuno fa fatica a comprendere: in questo c’è l’aspetto fisico, motivazionale, il vivere l’allenamento alla giornata con un determinato profitto perchè l’allenatore deve capire chi è in forma”.

Recuperato anche Donnarumma, che andrà però in panchina, il trainer deve rinunciare al solo Busellato. “Ci accingiamo ad affrontare la Ternana nelle migliori condizioni possibili – continua – Domani bisogna giocare da Salernitana, con uno spirito battagliero. Da quando è arrivato Fabio Liverani, che conosco bene anche perchè giocò da fuori quota una partita con la Primavera della Lazio con me e rincontrerò con piacere, le fere sono in ripresa: stanno dimostrando di far bene, ottenere tre vittorie in cinque partite significa che la squadra ha avuto forti motivazioni e un impianto gioco con idee ben chiare. Nelle ultime due gare in casa loro hanno vinto nettamente, dovremo quindi scendere in campo con grande attenzione. Non ci si può fidare di nessuno, soprattutto incontrando le squadre di bassa classifica che a volte hanno anche quel tasso agonistico superiore perchè si giocano la salvezza”.

 

Fonte: Solosalerno.it