“Se non vinciamo col Vicenza si fa dura”. E i berici hanno espugnato il campo del Latina ieri, facendo sprofondare ancora di più i pontini, prossimi avversari della Salernitana, all’ultimo posto in classifica a -7 dalla salvezza diretta. Vincenzo Vivarini è sconfortato, tenendo conto anche dei problemi societari che potrebbero portare a nuove penalizzazioni in graduatoria a stretto giro. “Lo avevamo detto alla vigilia di questa partita: contava tanto, l’abbiamo persa. Già era un miracolo prima, figuriamoci adesso. Ci sono ancora tanti punti da fare, anche contro il Vicenza abbiamo evidenziato dei limiti in delle situazioni – ha affermato ieri il tecnico nerazzurro nella sala stampa del Francioni – Oltre ad essere abbandonati dalla società e da altre cose, anche la sorte ci ha abbandonato. Abbiamo perso per infortunio Brosco, a Bari s’è fatto male Rocca, prima della gara contro i veneti poi Bandinelli si è bloccato nel riscaldamento e Corvia ha chiesto il cambio dopo cinque minuti di partita. Sono tutti colpi psicologici molto forti, è davvero dura”.

Piove sul bagnato in casa Latina. “Nel momento in cui esce Corvia siamo carenti in quel reparto. La squadra ha dato tutto, siamo arrivati al 20′ del secondo tempo che non ne avevamo più, avevamo evidenziato i nostri problemi. Avevamo creato occasioni, se fossimo andati in vantaggio con Buonaiuto sarebbe uscita un’altra partita. Il Vicenza ha trovato gol su calcio d’angolo ed è venuta notte fonda”, ha aggiunto Vivarini nell’analizzare il ko per 0-1 contro i biancorossi. Poi, nel finale, un barlume di positività senza però mancare una sottolineatura importante: “Nel calcio può succedere di tutto, se in questa settimana succede qualcosa di buono e si genera un entusiasmo positivo intorno alla squadra, magari può succedere qualcosa di positivo. Per ora devo cercare di guardare al mio lavoro, in questo momento sono il parafulmine di tutti, lo accetto e cerco di tener botta fino alla fine. Non so se a fine campionato o in un certo momento dirò tutto quello che c’è da dire”.

 

Fonte: Solosalerno.it