Angri, polemica per evento sulla cura omosessualità

È polemica ad Angri per un incontro sul libro “Perché non mi definisco gay”, di Daniel Mattson con interventi del vescovo Giuseppe Giudice, di don Silvio Longobardi, esperto di pastorale familiare e di Giovanna Abbagnara, direttore di Punto Famiglia. La serata è stata inoltre annunciata in rete dal vicesindaco di Angri e dirigente medico della Asl, Giuseppe D’Ambrosio. L’evento è organizzato da Cittadella della Carità di Angri, Punto Famiglia e Fraternità per Emmaus. Dura la presa di posizione di ArciGay Salerno che, in una nota a firma del presidente Francesco Napoli, parla di “manifestazione di evidente stampo omofobico, scorretta e lesiva della dignità delle persone, prima ancora che dei diritti e delle uguaglianze delle persone gay, lesbiche e trans”. Ospite dell’evento è Daniel Mattson, autore di un testo che – aggiunge Napoli – “richiama con evidenza le teorie riparative che le frange più estreme del cattolicesimo continuano a divulgare insieme all’idea dell’omosessualità come peccato, dei comportamenti omosessuali come un fatto da sublimare nella castità”.

Intanto a Salerno anche grazie al supporto dell’amministrazione comunale, fervono i preparativi per il programma del SalernoPride2018 che è stato pubblicato nei giorni scorsi. Una tre giorni di dibattiti, eventi, musica e spettacoli che si concluderà con il corteo del 26 maggio alle ore 19,00 sul lungomare cittadino.