
Da due anni, novanta dipendenti dell’ex Pastificio Antonio Amato sono senza lavoro e ormai senza mobilità. Gli ex-impiegati speravano di essere ri-assunti dalla “Dicado” della famiglia Di Martino, gestore attuale dell’ex Pastificio. I 26 dipendenti inizialmente integrati continuano a essere gli unici a lavorare all’interno del bacino degli ex fabbrica. Emerge la preoccupazione dei sindacati, per la scadenza dei sussidi di mobilità avvenuta lo scorso maggio.
