Torna in libertà, ma con il veto di avvicinarsi a qualsiasi luogo frequentato dal minore. Ad Angri, il giovane istruttore di basket accusato di molestie sessuali nei confronti di un allievo ha ottenuto la revoca della misura degli arresti domiciliari, dopo una denuncia che lo pone sotto processo dall’epoca dei fatti. Il coach 26enne è sospettato di aver intrattenuto una relazione ‘invasiva’ nei confronti dell’allievo, rimasto palesemente segnato anche a livello psicologico.