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Salernitana: Ventura alla vigilia del match-verità contro il Trapani

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Silenzio stampa revocato e Mister Ventura torna a parlare in conferenza alla viglia del match verità, quello casalingo contro il Trapani di Fabrizio Castori, in programma domani alle 21.00 allo Stadio Arechi. Il posticipo serale del lunedì chiuderà il 23^ turno del campionato di serie B e sarà ancora una volta occasione per la rinnovata (almeno nell’atteggiamento e nella personalità) Salernitana di dimostrare “cosa vogliamo essere e cosa vogliamo diventare” dice l’ex ct della nazionale.

Dopo il punto conquistato sul campo del Benevento e un pari prezioso figlio della convincente prestazione da parte del gruppo granata, ad attendere la Salernitana ci sarà una gara certamente complessa, delicata ed importante nella quale Ventura spera di replicare quanto fatto negli ultimi mesi.

È un momento cruciale questo anche e soprattutto se si guarda alla classifica che inizia a farsi interessante e che, se dovessero continuare ad arrivare risultati, potrebbe addirittura far sognare. Un momento cruciale durante il quale “pensare alla gara contro il Trapani come ad una gara semplice” – commenta il mister “è completamente sbagliato”. “Il problema dopo Benevento non è chi incontriamo – continua Ventura – ma chi siamo. Dopo Verona il calendario impazzirà, non so se sarà più difficile giocare a Frosinone o contro il Livorno”.

Le prossime gare, dunque, daranno anche la possibilità di vedere uomini diversi in campo, quelli che stanno lavorando duramente per ritagliarsi uno spazio. Già contro il Trapani la novità potrebbe essere Cicerelli che, entrando, porterebbe personalità e brillantezza. Per il resto poi, contro i siciliani almeno, non dovrebbero esserci grosse modifiche. Il tecnico granata si sofferma anche sull’innesto del mercato invernale arrivato a rinforzare il reparto difensivo, Ramzi Aya: “Per fortuna è arrivato Aya. Karo ha giocato quasi tutte le gare, dopo la pausa ha avuto un calo e adesso la presenza di Aya, che può giocare in quel ruolo, ci consente d recuperarlo”. Discorso simile è quello su Gondo. “Giocava in serie C, non si può pretendere tutto e subito. Da quando è arrivato è nettamente migliorato e ha ulteriori margini di miglioramento”.

Come di consueto non può mancare la parentesi su Alessio Cerci, non convocato per la gara di domani. L’ex Toro lavora come non mai per essere almeno quello di prima dell’infortunio, con l’obiettivo di “dare una mano ai compagni, dare una mano a se stesso e riprendere a fare il calciatore”.

(Olga Sammauro)