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Casa.it, 2.750 euro al metro quadro per un'abitazione a Salerno: più alto in Campania, segue Napoli

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salerno_panorama_caseIn Campania, nel primo semestre 2016, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, se da un lato è aumentata la domanda delle abitazioni (+6,3%), dall’altro sono calati leggermente i prezzi di offerta sul mercato (-0,4%). Sono questi alcuni dati emersi dall’Osservatorio del portale Casa.it, che ha analizzato il mercato residenziale a livello nazionale e regionale.
L’aumento della domanda di abitazioni riguarda tutte le città capoluogo di provincia della regione, seppure con valori variabili. Le più dinamiche risultano Salerno (+9%) e Napoli (+7,6%), seguite da Avellino (+5,3%),Caserta (+5,1%) e Benevento (+4,4%). 
Per quanto riguarda i prezzi degli immobili residenziali in offerta sul mercato (-0,4% a livello regionale), tra le città si evidenzia il segno più solo per Benevento (+1,4%) e Caserta (+0,7%). Nel resto della Regione, scendono i valori che i proprietari offrono sul mercato, che, evidentemente, non riesce ancora a trovare un punto di equilibrio ben stabile. Avellino registra un -1,4%, mentre Salerno e Napoli segnano rispettivamente-1,3% e -1,2%.
Qual è il prezzo medio di un’abitazione oggi sul mercato campano? A livello regionale il prezzo è di 2.060 euro/mq e il budget a disposizione delle famiglie per l’acquisto è di 164.800 euro. Salerno (2.750 €/mq) Napoli (2.720 /mq) sono le città più care mentre Benevento (1.360 €/mq) la più economica. Nelle altre città, a Caserta il costo è di 1.920 €/mq e ad Avellino di 1.540 €/mq. 
“Un aumento della domanda di oltre 6 punti rispetto all’anno scorso è un segnale molto incoraggiante per il mercato immobiliare campano, poiché conferma che i dati positivi già registrati nel 2015 si stanno consolidando afferma Alessandro Ghisolfi, Responsabile del Centro Studi Casa.it Bisogna tuttavia restare prudenti prima di affermare che il ciclo negativo sia concluso, le debolezze macroeconomiche del Paese influiscono ancora molto sulle decisioni di acquisto delle famiglie.”