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Gabriele Mainetti ospite della quarta giornata del Giffoni Experience

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mainettiContinuano i grandi ospiti del cinema italiano a popolare il Giffoni Experience, che oggi ha accolto ed applaudito Gabriele Mainetti.
Classe 1976, Gabriele ha esordito come attore, diventando poi regista (pluripremiato con “Lo chiamavano Jeeg Robot”), ma è anche compositore e produttore.
In questa quarta giornata del Giffoni Film Festival, Mainetti ha incontrato i ragazzi ospiti della manifestazione per una Masterclass e ha presentato loro e alla stampa “Edison For Nature“, progetto ideato da Edison, di cui è testimonial e curatore insieme al documentarista Andrea Segre. Su questo lavoro, Gabriele ha dichiarato: “È un’iniziativa nella quale credo molto ed è aperta a tutti quelli che abbiano un’idea e una storia da raccontare: l’obiettivo è realizzare un mediometraggio frutto dell’ispirazione collettiva sui temi della sostenibilità ambientale”.
Un progetto di cinema collettivo aperto a chiunque abbia un’idea e una storia da raccontare nell’ambito del tema “Comportamenti sostenibili, L’energia del futuro e I mestieri dell’energia”: un contest al quale sarà possibile partecipare attraverso video, parole, immagini ed audio.
Al termine della Masterclass, che si è tenuta nell’antica ramiera di Giffoni Valle Piana (non lontana dalla cittadella del cinema, sede principale del festival), tutti i presenti hanno preso parte ad un piccolo rinfresco, mentre il regista si concedeva a tantissimi ragazzi che, armati di smartphone, gli si avvicinavano in cerca di fotografie ed autografi.
gabriele mainetti
Nonostante il gran caldo e la stanchezza, Gabriele si è concesso ai microfoni della stampa e agli scatti dei fotografi nel pomeriggio, con grande simpatia e disponibilità, anticipando qualcosa sul suo prossimo lavoro: “Non farò nessun sequel di Jeeg Robot, anzi… Dopo sei anni immerso in quel progetto è ora di cambiare. Sto lavorando su tutt’altro, insieme a Nicola Guaglianone, già sceneggiatore di Jeeg Robot. E’ una storia ancora più folle che dovremmo consegnare a Settembre.”
Non è mancato un pensiero ai tantissimi David di Donatello vinti per il suo film “Lo Chiamavano Jeeg Robot” ed una riflessione sulle tappe del suo percorso professionale che lo hanno portato ad essere oggi sicuramente uno dei talenti più poliedrici del panorama cinematografico italiano.
(Redazione Bussola 24)