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In campo con la coppia Pestrin – Odjer

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pestrin - costa - ferreiraEcco come Menichini giustificò la sostituzione del centrocampista ex Empoli, rimasto negli spogliatoi tra il primo e il secondo tempo di Salernitana-Como: “Moro ha avuto un problema alla schiena, speriamo di recuperarlo per i playout”. Non è stato un maggio semplice per Davide Moro, visti i tanti problemi fisici. In effetti, la sua è stata una stagione di enorme sacrificio, Menichini sperava di riavere Moro pronto in quattordici giorni: impossibile fare a meno del termometro emotivo della squadra. E invece il numero 8 non ha recuperato, o meglio, non per scendere in campo dal primo minuto. Solo panchina per Moro, in campo ci va la coppia Pestrin-Odjer. 18 anni di differenza: il classe 78’ è il capitano, il classe ’96 la sorpresa. Il romano rappresenta l’esperienza, il ghanese la freschezza. Menichini si affida a loro, al numero 4 e al numero 20. Pestrin e Odjer, insieme, giocheranno per la nona volta in questo campionato. La prima gara della Salernitana con entrambi in campo? Naturalmente Lanciano-Salernitana, non poteva essere altrimenti. Proprio nella gara di andata della sfida di campionato, Odjer ha fatto il suo debutto in maglia granata. Entrò a circa venti minuti dalla fine al posto di Troianiello: occupò una posizione anomala, tra l’esterno destro e il trequartista. Non quello che si vedrà questa sera. Pochi giorni dopo (la gara di Lanciano si giocò di martedì), Torrente decise di schierare Odjer titolare, nel giorno di Halloween contro il Perugia. Si partì con il 4-3-3, poi al 16’ della ripresa il passaggio al 4-4-2: la mezz’ora finale della gara contro la squadra di Bisoli registra la prima coppia Pestrin-Odjer in un centrocampo a 4. Proprio quello si vedrà questa sera. 4-4-2 confermato anche nella sconfitta interna con la Pro Vercelli (Pestrin uscirà dopo otto minuti del secondo tempo), mentre col Cagliari e a Como, nelle ultime due del girone di andata, i due centrocampisti della Salernitana hanno giocato assieme per novanta minuti, ma non nel 4-4-2: 3-5-2 con i sardi, 4-3-3 in Lombardia. Con Menichini, invece, è stato raro vedere la coppia all’opera. Nel 2-2 contro il Pescara con cui il tecnico di Ponsacco ha esordito in questa stagione, Odjer è stato sostituito al 22’ del secondo tempo: più di un’ora, comunque, in un 4-4-2 molto dinamico con Pestrin titolare. Col Bari si cambiò modulo (4-3-3), con il Como, invece, tutto il secondo tempo insieme, a centrocampo, nel modulo preferito di Menichini. Proprio quando Moro fu costretto a dare forfait. Sono state le prove generali, quel centrocampo era completato da Zito e Nalini. Complice il recupero non completo di Ronaldo e la poca lucidità di Gatto, Menichini confermerà questa sera il centrocampo dei secondi 45’ dell’ultima gara di campionato. Moro è una brutta perdita, ma la Salernitana ha le sue carte da giocare: non pensare al passato, pensare solo al presente. Pestrin e Odjer, il vecchio e il bambino: è compito loro chiudere i cancelli alle avanzate abruzzesi. Ed è compito loro anche far partire l’azione. Coda e Donnarumma aspettano lì avanti, l’attesa è finita per tutti. Finalmente comincia gara 1.
Fonte: Solosalerno.it
 
(Redazione Bussola 24)