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Hangzhou, ore decisive per Gabio: niente Trapani a prescindere

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BRU_0215L’entourage di Gabionetta (per l’occasione “allargato” ad intermediari che lavorano a stretto contatto con l’Asia) corre contro il tempo per concretizzare la trattativa per portare il giocatore all’Hangzhou Greentown in massima serie cinese, mentre lui si allena al campo Volpe e attende notizie su come e dove proseguirà la sua carriera. In tutto ciò la Salernitana aspetta: non è stato il club di via Allende ad aprire la questione, si ritrova un giocatore che ha chiesto di andar via e che ha portato, tramite agenti, la possibilità di essere ceduto all’estero. Ora Lotito e Mezzaroma valutano, come già accennato nei giorni scorsi non trattengono in maniera forzata l’ex del Cluj ma attendono anche segnali ufficiali dalla Cina che allo stato attuale non sarebbero ancora arrivati, visto che la dirigenza del sodalizio orientale avrebbe parlato solo ed esclusivamente con i rappresentanti del calciatore che starebbero facendo da tramite in questa fase delicata, soprattutto per il poco tempo a disposizione (il mercato cinese chiude i battenti dopodomani).
Gabionetta ha detto sì, continua a ribadire di voler andar via ed ha accettato la ricca proposta del Greentown per giocare al fianco di Tim Cahill e contro pezzi da novanta come Lavezzi, Guarin, Martins, Jackson Martinez e tanti altri. Però nella giornata di ieri nell’ambiente granata si nicchiava ancora, non dando per fatto alcunchè. La proprietà vorrebbe strappare qualcosa in più rispetto al mezzo milione di indennizzo ma è ancora alla finestra: un trasferimento del genere non può essere fatto, infatti, dalla sera alla mattina, visto che comporta numerosi cavilli burocratici da risolvere uno per uno con attenzione, oltre che il trasferimento di un’intera famiglia non esattamente dietro l’angolo. Ieri Gabionetta è stato tra i primi ad abbandonare il campo Volpe dopo l’allenamento: era alla guida della sua auto, non s’è fermato e ha tirato dritto dopo il cancello con lo sguardo dritto, masticando un frutto. Menichini considera il giocatore come indisponibile per la gara di Trapani, a prescindere da come andrà a finire la trattativa che ieri sembrava praticamente conclusa e che poi ha subito un leggero rallentamento. Insomma, se anche Gabionetta dovesse clamorosamente restare alla Salernitana, il trainer non lo convocherebbe per Trapani ed attenderebbe un suo completo recupero, soprattutto mentale. Ieri, come detto, il giocatore si è allenato al piccolo trotto, ma col gruppo. Menichini lo ha impiegato in partitella nel 4-3-1-2 della squadra ipoteticamente di riserve, in cui gli ha praticamente fatto interpretare il ruolo di Coronado del Trapani. Il trainer, inoltre, avrebbe già dato l’assenso alla sua cessione, non avendo alcuna intenzione di porsi come ostacolo a un eventuale miglioramento di carriera (soprattutto in termini economici) per Gabionetta. Ma oggi e domani saranno giornate caldissime sul fronte della sua cessione e la Salernitana attende. Il fuso orario non aiuta.
Come sostituire il brasiliano in caso di partenza? La Salernitana resterebbe ferma, almeno inizialmente, per due motivi: il primo è legato essenzialmente alla prudenza che, visti anche i tanti incidenti di percorso avuti finora, porta a valutare bene ogni operazione in ingresso per non precludersene altre. In caso di emergenza – è d’obbligo fare i dovuti scongiuri – avere un posto libero in lista over farebbe comodo per poter ovviare ad eventuali infortuni. Non solo, perchè non va dimenticato che c’è un Andrea Nalini con un contratto già in essere col club granata ma ancora impegnato con le terapie e la riabilitazione al nord Italia: ovviamente l’ex Vecomp è fuori lista, attardato e inattivo da un anno praticamente (il 16 marzo 2015 l’ultima partita) ma la società crede nel suo possibile recupero per gli ultimi due mesi di campionato. Di certo non sarebbe il Nalini dell’anno scorso, quello che la tifoseria granata e lo stesso Menichini hanno conosciuto ed apprezzato. Tuttavia, anche ingaggiando oggi uno svincolato, magari inattivo da parecchi mesi, consegnerebbe un elemento in ritardo di forma e da dover rimettere in carreggiata (oltre che più gravoso per le casse sociali). Dunque, se dovesse partire Gabionetta si attenderà: c’è tempo fino al 31 marzo per ingaggiare uno svincolato e se entro quella data non ci saranno emergenze, previa garanzia di poter tornare in campo sarà inserito Nalini in lista over. Non resta che attendere il corso degli eventi.
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