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Salernitana: a Modena si riparte dalla coppia Coda-Gabio

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salernitana4-radiobussolaIl desaparecido del gol pronto a prendersi la Salernitana. Massimo Coda ha scacciato i fantasmi, le paure, le ansie e sabato pomeriggio ha siglato la sua prima rete nel Principe degli Stadi, per giunta anche sotto la Sud. Meglio di così, forse, non si poteva. Ora, però, serve continuità. Perchè già nella partita contro il Lanciano (26 ottobre) aveva mandato il malcapitato Aridità per due volte all’inferno nel giro di pochi minuti, un pronti via che spezzò le gambe ai rossoneri, bravi poi a recuperare energie mentali e…anche il risultato. Da quel venerdì, il vuoto. Quasi due mesi senza colpo ferire, tra qualche panchina e svariati assist per Alfredo Donnarumma. Nulla più. Ora la musica sta cambiando e forse anche le gerarchie, poichè il fu Re Mida Donnarumma sembra condannato anche per la sfida di Modena (venerdì ore 19) ad accomodarsi – almeno inizialmente – in panchina. Sempre “per scelta tecnica“, come ha ricordato mister Torrente nelle dichiarazioni post-partita. Al suo posto ci sarà ancora una volta Denilson Gabionetta, il quale cercherà di sfruttare i varchi che Coda irrimediabilmente aprirà. Torrente ci crede e lo sta dimostrando, mandandolo in campo praticamente sempre e sfruttandolo in ogni ruolo, in ogni posizione. Che sia esterno alto in un 4-4-2 o in un 4-3-3, trequartista in un 4-3-1-2 o seconda punta in uno schieramento a due non fa differenza: il cetarese non vuole rinunciare al fantasista di Campinas. Che vorrà ripagare la fiducia inserendo il suo nome nel tabellino dei marcatori, dato che manca ormai dal match con la Ternana del 27 settembre. Anche lui affetto dalla crisi del quinto gol che ha colpito pure Donnarumma. Senza dimenticare Umberto Eusepi (che il Benevento vorrebbe riportare nel Snnio con piacere, ndr) : l’attaccante di Tivoli ha scontato quasi due mesi di stop ed è rientrato da poco. La cattiveria agonistica, la voglia di spaccare il mondo e lo spirito di sacrificio ci sono e sarebbe impossibile non riconoscerlo. Ma a ciò va aggiunta una forma fisica accettabile e magari anche un gol, che farebbe bene alla mente e allo spirito più che alle gambe. “Torrente ha modificato il mio modo di giocare, prima ero una femminuccia”, ammise in tempi non sospetti l’ex sannita che, al pari di Gabionetta, è in “debito” col trainer costiero. Venerdì sera, in quel di Modena, attenderà anch’egli il suo momento partendo dalla panchina. Coda-Gabionetta in campo, Donnarumma-Eusepi in panca, due tandem di tutto rispetto che la Salernitana vuole (e deve) valorizzare. A colpi di…staffetta? Questo dovrà deciderlo mister Torrente, responsabile tecnico nonchè della gestione del gruppo. Avanti con le due punte, in soffitta il tanto amato tridente. Vincenzo Torrente riparte da qui.

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