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Paestum Festival: anteprime di un festival che non si farà.

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6X3JPGPresentate, questa mattina, alla stampa, presso l’Ufficio Turismo del Comune, in Piazza Basilica, le Anteprime del Paestum Festival a cura dell’omonima fondazione presieduta da Mario Crasto de Stefano. Il taglio del nastro della kermesse è previsto il 24 con “Nu surdo Uno surde duie surde tre surde tutte surde” di Emanuele Luzzati che rileggerà il classico di Petito collocandolo in termini di linguaggio dialettale popolare in una dimensione onirica.

Il 25 luglio, andranno in scena “Le lazzare felici”, concerto-spettacolo di  Monica Sarnelli che valorizzerà, riscoprirà, reinventerà, la canzone napoletana classica e contemporanea, in un’operazione culturale che porta avanti da anni con immutata passione. A Paestum Monica Sarnelli eseguirà alcuni dei suoi brani rivisitati di Carosone e di Nino D’Angelo passando per “’O Surdato Nnammurato” di Aniello Califano. Sul palco con lei: Alfredo di Martino alle tastiere, Carlo Fimiani alle chitarre, Pasquale de Angelis al basso e Vittorio Riva batteria.monicasarnelli

Il 26 luglio, a sigillare il trittico di spettacoli sarà l’Arb Dance Company con “Mezzo Nero, Rosso Mezzo”, celebrazione dell’incontro tra due anime gemelle; due metà che fanno un intero, due archi che fanno un cerchio. Attraverso i suoi sette danzatori, i suoi elementi trasparenti e la sua forma non narrativa “Mezzo Nero, Rosso Mezzo” ci rivela quello che potremmo non vedere ad occhio nudo. Le tre anteprime precedono un festival che però, purtroppo, non ci sarà.

foto_mario_crasto_de_stefano_conferenza “Premesso che quanto si riferisce è da attribuire alla precedente gestione dell’assessorato al Turismo  della Regione Campania – ha dichiarato il presidente della Fondazione Paestum Festival, Mario Crasto de Stefano, nel corso della conferenza stampa – il paradosso che si evidenzia riguarda da una parte le anteprime del festival organizzate dalla omonima Fondazione destinataria di risorse regionali Pac, dall’altra parte il Paestum Festival realizzato ogni anno dal Comune di Capaccio con risorse proprie e fondi regionali Por, e che quest’anno non si farà perché l’istanza presentata dal Comune alla Regione non è stata finanziata, interrompendo una continuità quasi ventennale di questa manifestazione.   Il progetto del Comune di Capaccio-Paestum è risultato in graduatoria con un punteggio non sufficiente a consentirne il finanziamento. Accade così che il programma delle manifestazioni  estive di Paestum, considerato grande attrattore della Regione Campania quest’anno si limiterà ad ospitare le anteprime del festival, rimandando alla prossima estate  la possibilità di assistere al Paestum Festival 2016 per la sua ventesima edizione.”